Parenti, amici, lavoro e passeggiata fase 2: cosa fare e non per il contagio

Pubblicato il 7 Aprile 2020 alle 14:37
Aggiornato il: 10 Aprile 2020 alle 00:08
Autore: Guglielmo Sano

Considerando i risultati incoraggianti delle restrizioni, si comincia a pensare a quando inizierà la Fase 2, quella di riapertura graduale del paese

Coronavirus
Parenti, amici, lavoro e passeggiata fase 2: cosa fare e non per il contagio

Ancora è lontano il momento in cui si ritornerà alla situazione precedente all’inizio dell’emergenza sanitaria; d’altra parte, considerando i risultati incoraggianti delle restrizioni, si comincia a pensare a quando dare il via alla cosiddetta Fase 2, quella di riapertura graduale delle attività.

Coronavirus. I dati e le statistiche sulla pandemia in Italia

Fase 2: al via per inizio maggio?

La Fase 2 potrebbe iniziare il 4 maggio. D’altra parte, già da metà aprile, subito dopo Pasquetta, potrebbero riaprire delle attività commerciali tra quelle attualmente chiuse. In sostanza, dopo il 13 aprile, il termine tuttora fissato per la fine della quarantena, si potrebbe permettere di rialzare le saracinesche a diverse imprese di supporto alla filiera farmaceutica e alimentare, così come ad alcune del settore metalmeccanico e ad altre (poche) che vendono prodotti dedicati al tempo libero e alla fornitura degli uffici. Chiaramente, però, si consentirà di ripartire solo a chi è in grado di far rispettare le norme volte a prevenire la diffusione del contagio, a partire dal mantenimento della distanza di sicurezza.

Barbieri, palestre e centri estetici

L’inizio della Fase 2 va comunque valutato in base all’andamento dell’epidemia, dunque, non ci si aspetta un allentamento delle restrizioni agli spostamenti prima di inizio maggio. Solo quando l’indice Ro – quello che si riferisce al numero medio di infezioni secondarie prodotte da un soggetto infetto – si avvicinerà allo 0 si potrà pensare di riallargare le maglie dei regolamenti rispetto alla circolazione; detto ciò, anche se ci sarà qualche libertà in più, di certo, resteranno chiusi i parchi, tanto per fare un esempio, e gli ingressi nei negozi continueranno a essere scaglionati. Insomma, nella Fase 2, con tutta probabilità, non riapriranno barbieri, parrucchieri, centri estetici e nemmeno le palestre, i bar o i ristoranti, inoltre, continuerà a vigere il divieto di assembramento, quindi, niente eventi pubblici, feste e manifestazioni.

Segui Termometro Politico su Google News

Hai suggerimenti o correzioni da proporre?
Scrivici a
redazione@termometropolitico.it

L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
Tutti gli articoli di Guglielmo Sano →