Assicurazione casalinghe: cos’è, come funziona e quando conviene

Pubblicato il 23 Settembre 2020 alle 06:22 Autore: Claudio Garau

Assicurazione casalinghe: di che si tratta, per quali attività è prevista ed a quanto ammonta il premio assicurativo. Ecco una guida rapida

Assicurazione casalinghe cos'è, come funziona e quando conviene
Assicurazione casalinghe: cos’è, come funziona e quando conviene

L’assicurazione casalinghe o casalinghi costituisce uno strumento assai utile, ed anzi doveroso, contro gli infortuni domestici. Talvolta questi ultimi – come ben sappiamo – sono purtroppo di non lieve entità, pur verificandosi in luoghi ben conosciuti e vissuti quotidianamente, come la cucina o il bagno. Stante allora la mole non esigua di questo tipo di infortuni, vediamo di seguito come funziona la cd. assicurazione casalinghe, di che si tratta e se davvero conviene.

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Assicurazione casalinghe: di che si tratta e come ci si iscrive

L’assicurazione contro gli infortuni domestici dell’INAIL, ovvero l’assicurazione casalinghe, è indirizzata a chi compie giornalmente la faccende o i lavori domestici ed è rivolta quindi alle casalinghe o a chi si occupa di attività domestiche di manutenzione, sistemazione e conservazione, ma non è coperto da altre forme previdenziali. Da quest’anno tale assicurazione può essere sottoscritta soltanto in via telematica, ovvero servendosi di un pc e di una connessione internet. Ciò in pratica si traduce nel non dover più andare al patronato per fare domanda, bensì l’interessato potrà fare tutta la procedura comodamente da casa.

Si tratta di un obbligo di iscrizione, in quanto le norme, integrate sul punto dalla legge di bilancio 2020, chiariscono che la polizza assicurativa INAIL contro gli infortuni domestici ha lo scopo di tutelare tutte le persone, donne o uomini, che compiono, a titolo gratuito e senza vincolo di subordinazione, un’attività mirata alla cura dei componenti della famiglia e della casa, con abitualità ed esclusività. Basta insomma la “qualifica” di casalingo o casalinga per far scattare l’obbligo di sottoscrizione. Ma attenzione: tale assicurazione casalinghe non è solo un obbligo, ma anche un diritto. Ciò in quanto i meno abbienti non sono infatti tenuti a versare l’importo del premio assicurativo.

In sintesi, a partire dal primo gennaio 2020, tutte le operazioni di iscrizione, rinnovo e cancellazione debbono essere compiute online, attraverso il portale INAIL. Anzi, tale Istituto ha contestualmente emanato una circolare che informa su tre nuovi servizi, presenti sul portale, mirati ad applicare in concreto quanto deciso in sede di manovra finanziaria. Nel dettaglio, ecco i 3 servizi:

  • Domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento, per coloro che debbono fare la prima iscrizione;
  • Domanda di iscrizione e rinnovo con dichiarazione sostitutiva, per coloro che hanno diritto all’esonero del versamento del premio assicurativo;
  • Invia la richiesta di cancellazione dall’assicurazione, per domandare la cancellazione dall’assicurazione casalinghe.

Dovrebbe essere ormai chiaro che è ininfluente porsi la domanda circa la convenienza o meno dell’assicurazione casalinghe: laddove sussistano i requisiti sopra citati, tale copertura va attivata obbligatoriamente. Ma come iscriversi in concreto online? Ebbene, per la sottoscrizione e per sfruttare i servizi di gestione via internet, è possibile usare le credenziali dello SPID, oppure quelle della Carta Nazionale dei Servizi oppure quelle fornite dall’INAIL. Andranno comunque compilati tutti i campi, con i dati e le informazioni volute dall’INAIL, sia nella sezione A sui dati anagrafici del richiedente, sia nella sezione B sui requisiti assicurativi. Rimarchiamo comunque che, al fine di ottenere l’attivazione dell’assicurazione casalinghe o domestica o la sua cancellazione saranno doverose le credenziali dispositive, altrimenti non sarà possibile confermare la scelta compiuta.

Chi sono i soggetti tenuti all’iscrizione? Quanto si paga?

A questo punto, vediamo chi sono i soggetti obbligati a stipulare l’assicurazione contro gli infortuni domestici:

  • persone tra i 18 e i 67 anni compiuti (la fascia di età obbligatoria per la sottoscrizione dell’assicurazione casalinghe è stata innalzata con la Legge di Bilancio 2019, dato che fino al 31 dicembre 2018 l’obbligo riguardava esclusivamente chi aveva un’età massima di 65 anni);
  • chi svolge il lavoro domestico, con abitualità ed esclusività, per la cura dei componenti della famiglia e della casa;
  • non è legato da vincoli di rapporto di lavoro subordinato.

I luoghi coperti da tale polizza assicurativa sono, ovviamente, l’abitazione e le collegate pertinenze (come ad esempio soffitte, solai, cantine, terrazze, poggioli) in cui vive stabilmente il nucleo familiare dell’assicurato. Inoltre, se l’immobile è incluso in un condominio, sono considerati luoghi coperti da tale assicurazione anche le parti comuni (come le scale o l’androne).

Il citato premio assicurativo, necessario per essere protetti, deve essere pagato entro il 31 gennaio di ciascun anno, in modo da essere assicurati con decorrenza dal primo gennaio, in modo ininterrotto rispetto all’anno precedente. Invece, se il versamento avviene dopo il 31 gennaio, l’assicurazione scatta dal giorno successivo a quello del pagamento. Il premio per l’assicurazione casalinghe è pari a 24 euro e non è frazionabile ma – come suddetto – è esonerato il soggetto non abbiente.

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L’assicurazione vista finora comporta che se l’assicurato ha un infortunio durante il compimento di un’attività domestica, ed ha riportato una percentuale di inabilità almeno pari al 16%, questi matura il diritto ad una rendita INAIL. Invece, se il grado di inabilità verificato è tra il 6% e il 15%, scatta un’indennità una tantum.

Concludendo, ricordiamo che – per quanto riguarda il pagamento del premio – sono previsti più metodi, tra cui pagamento attraverso il sito della propria banca o di Poste Italiane, bancomat, ricevitorie o tabaccai. Non ci si può comunque dimenticare dato che gli assicurati ricevono sempre, entro il 31 dicembre, una comunicazione scritta dell’INAIL con l’avviso di pagamento pagoPA prestampato, con tutti i dati utili ad effettuare l’operazione.

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L'autore: Claudio Garau

Laureato in Legge presso l'Università degli Studi di Genova e con un background nel settore legale di vari enti e realtà locali. Ha altresì conseguito la qualifica di conciliatore civile. Esperto di tematiche giuridiche legate all'attualità, cura l'area Diritto per Termometro Politico.
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