Sconto telefono e internet con Legge 104: tutte le agevolazioni possibili

Pubblicato il 7 Agosto 2020 alle 13:50 Autore: Guglielmo Sano

Legge 104: a quali agevolazioni possono accedere i disabili riconosciuti dalla legge a proposito di telefonia e abbonamento internet?

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Sconto telefono e internet con Legge 104: tutte le agevolazioni possibili

Legge 104: a quali agevolazioni possono accedere i disabili riconosciuti dalla legge a proposito di telefonia e abbonamento internet? Ecco cosa dice la normativa in merito.

Legge 104: le agevolazioni per telefono e internet

Legge 104 – Le famiglie che contano tra i propri componenti persone con disabilità sensoriali, sordi o ciechi, hanno diritto alla riduzione del 50% del canone dovuto per l’abbonamento a internet: nello specifico la riduzione si applica a offerte flat e semiflat voce e dati e per le offerte di sola navigazione ad internet. In alternativa, deve essere garantita la fruizione di almeno 180 ore mensili gratuite di navigazione internet per tutte le proprie offerte di accesso ad internet a consumo a prescindere dalla tecnologia e dalla velocità di connessione prescelte dal richiedente.

Gli stessi beneficiari hanno altresì diritto all’esenzione del canone relativo al servizio telefonico. Nello specifico, gli operatori devono predisporre per gli utenti sordi un’offerta che comprenda un volume di traffico dati di almeno 20 Giga, da consumarsi entro il periodo di riferimento dell’offerta, e l’invio di almeno 50 SMS gratuiti al giorno e nella quale il prezzo di ciascun altro servizio, fruibile all’interno dell’offerta, non superi il miglior prezzo dello stesso servizio comunque applicato dal medesimo operatore all’utenza e, con queste stesso condizioni, un’offerta per gli utenti ciechi che comprenda almeno 2000  minuti di traffico voce gratuiti ed un volume di traffico dati di almeno 10 Giga.

Allegare documentazione medica alla richiesta di esenzione

Legge 104 – Tali disposizioni sono state previste direttamente dall’AgCom; l’Autorità di garanzia per le telecomunicazioni, con la Delibera n.46/17/Cons ha stabilito che la domanda di esenzione può essere presentata dall’abbonato alle imprese fornitrici del servizio al momento della richiesta di abbonamento o in qualsiasi momento successivo del rapporto contrattuale.

Inoltre, alla domanda deve essere allegata esclusivamente la certificazione medica comprovante la disabilità, rilasciata dalla competente autorità sanitaria pubblica, nonché, per il caso in cui la domanda sia presentata da un abbonato convivente con il soggetto sordo, la certificazione relativa alla composizione del nucleo familiare. Dunque, l’esenzione ha effetto dal giorno di presentazione della domanda completa della documentazione e per tutta la durata del rapporto contrattuale.

D’altra parte, l’abbonato è tenuto a comunicare immediatamente all’impresa fornitrice del servizio la data in cui il soggetto disabile abbia eventualmente cessato di far parte del nucleo familiare. In ogni caso, a decorrere dalla stessa l’esenzione non è più riconosciuta e l’impresa che fornisce il servizio ha il diritto di chiedere il pagamento dei canoni indebitamente omessi.

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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