Pensioni ultime notizie: taglio assegni dopo verifiche, ecco per chi

Pubblicato il 7 Ottobre 2020 alle 07:30 Autore: Daniele Sforza
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Pensioni ultime notizie: taglio assegni dopo verifiche, ecco per chi

Pensioni ultime notizie: l’assegno di ottobre 2020 ha avuto dei tagli per alcuni pensionati. Anche per il mese di ottobre, e molto probabilmente anche per i mesi a venire, gli importi sono stati erogati in anticipo e scaglionati, negli ultimi giorni del mese precedente, ripartiti per iniziale del cognome. A ottobre alcuni hanno riscontrato un taglio sull’importo (oppure una somma supplementare) a causa del conguaglio Irpef (chi non l’aveva ricevuto prima, perché aveva presentato il 730 in ritardo). Tuttavia l’assegno potrebbe risultare più basso anche per un altro motivo.

Pensioni ultime notizie: controlli quattordicesima, avvio recuperi partito

Chi ha avuto l’assegno ridotto per motivi diversi dal conguaglio Irpef dovrà abituarsi ai tagli anche per i mesi successivi. Infatti, in un comunicato del 30 settembre 2020, l’Inps ha informato che a seguito dei controlli avvenuti a gennaio e febbraio 2020 sulle quattordicesime erogate nel 2017 al 2018, ha avviato la procedura dei recuperi sulle erogazioni indebite, che avrebbe dovuto iniziare invero lo scorso aprile, ma che a causa del Covid ha subito uno slittamento a ottobre 2020. “A partire dal mese di ottobre 2020 si procederà a recuperare gli importi indebiti che non sono stati oggetto” della compensazione “totale o parziale tra il debito sospeso e l’importo della quattordicesima da erogare”. L’importo ridotto è anche per i prossimi mesi, perché il recupero sarà effettuato in 24 rate mensili, quindi per i prossimi 2 anni.

Importo aggiuntivo: recuperi da 12 rate mensili

L’operazione di recupero riguarderà anche l’importo aggiuntivo, consistente in 154,94 euro. Un importo supplementare destinato a chi riceve una o più pensioni con importo complessivo non superiore al trattamento minimo e che si trova in specifiche condizioni reddituali, ovvero presentare un importo pensionistico 2020 inferiore o pari a 6.695,91 euro e reddito personale non superiore a 10.043,87 euro (se singolo) o 20.087,73 euro (se coniugato). In questo caso il recupero avverrà su 12 ratei, sempre a partire da ottobre 2020.  

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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