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pubblicato: mercoledì, 16 gennaio, 2013

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Media Sondaggi: Csx ancora in vantaggio, ma in Senato la rimonta è prossima

La media dei sondaggi al 16/01/13

Una valanga di sondaggi elettorali ha colpito l’opinione pubblica in questa settimana, alcuni di questi effettuati anche a livello regionale e dei quali abbiamo tenuto conto nelle nostre medie al Senato. Il centrodestra mostra qualche segnale di inversione di tendenza di un trend che e’ stato nettamente negativo nei sondaggi politico-elettorali negli ultimi 6 mesi, ma le performance televisive del Cavaliere sembrano avergli dato un po’ di fiato trascinando il PDL dal 18.2% della scorsa settimana al 19% tondo di oggi. In ripiegamento il PD dai suoi massimi raggiunti in occasione delle primarie parlamentari ma ancora tonico sfiorando il 33% mentre il trend della coalizione rimane tutto sommato positivo.

[ad]In forte ascesa invece Scelta Civica che arriva a sfiorare complessivamente il 15%. A picco invece le quotazioni del Movimento 5 Stelle di Grillo, a nostro modesto parere in difficoltà preso nella morsa del ritrovato protagonismo di Berlusconi e della Rivoluzione Civile di Ingroia. Nei sondaggi politici di queste ultime settimane il movimento di Ingroia oscilla attorno alla soglia di sbarramento del 4% ben lontano però dalle potenzialità che quell’area aveva qualche mese fa. Il computo dei seggi dà ancora in netto vantaggio al Senato la coalizione Italia Bene Comune, ma i numeri non debbono trarre in inganno: Lombardia e Veneto nelle nostre proiezioni sono 2 regioni realmente toss-up con uno scarto a favore del Centrosinistra di pochi decimi di punto e anche la Campania nonostante la si possa considerare leaning csx e’ contendibile dalla coalizione berlusconiana.

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18 Commenti

  1. Pingback: MEDIE SONDAGGI E PROIEZIONE SEGGI DEL16 GENNAIO

  2. Thomas ha scritto:

    Richiesta di spiegazione della settimana: a chi state assegnando i seggi “mattarellum legacy” del Trentino Alto Adige?

    • Antonio ha scritto:

      In Trentino 6 dei 7 seggi senatoriali dovrebbero andare alla colaizione di CSX. Il settimo andrà al ” miglior perdente”. I seggi “veri” del PD saranno 2, gli altri saranno ripatiti tra SVP con 2, ed i restanti due seggi ad altre tante formazioni di carattere territoriale.

  3. GiorgioG ha scritto:

    guardando la cartina degli scarti regionali: vota per il senato italiano la slovenia e non vota il trentino AA? 🙂

    • Carlo ha scritto:

      qui in Trentino alto adige la situazione al Senato è questa:
      alla SVP andranno sicuri 2 seggi probabilmente 3
      al PD + Autonomisti sicuri 2 seggi
      al centro destra sicuro 1 seggio
      i restanti 1-2 seggi da assegnare probabilmente andranno al M5s o al PD

      alla camera su un tot di 11 seggi
      3 alla SVP
      3 forse 4 al PD
      1 forse 2 alla lista Monti (Dellai candidato fortissimo)
      1 al PDL
      1 al M5S
      forse 1 alla lega
      forse 1 ai partiti estrema destra alto adige

    • stefanuccio ha scritto:

      Ti ci devi abituare, questi del centro destra sono bravissimi ad alzare la voce nei dibattiti tv ma in quanto a storia, geografia e scienze….. non hanno mai amato studiare.

  4. Pingback: Csx ancora in vantaggio, ma in Senato la rimonta è… | Italia Futura Desenzano

  5. Gabriele ha scritto:

    anche la valle d’aosta risulta non pervenuta. Forse chi ha fatto la tabella ritiene che queste due regioni non siano parte d’Italia, così come abbondantemente sovrastimate tutte da un lato le proiezioni (quasi maggioranza assoluta solo pd alla camera, altrettanto, ma ancora più accentuata al senato, dove invece i sondaggi dicono apertamente che non l’avranno nemmeno con tutta la coalizione).

  6. Zukov ha scritto:

    Ingroia in crescita, sarà l’elemento decisivo di questa campagna. Avevano fatto i conti con il M5S, ma non ancora con Ingroia. Bersani sta sudando freddo. Aspettiamo soprattutto un’analisi seria sul senato. Ieri Lorien dava Ingroia sopra lo sbarramento in 5 regioni.

  7. Mass ha scritto:

    Ma visto che la vera battaglia campale è al senato
    a quando una media sondaggio fatta bene per le regioni?
    qualunque sondaggio su base regionale io veda il Veneto lo danno sicuro al CDX con un vantaggio di circa dieci punti. LOmbardia toss up, campania leaning csx e fin qui vabene ma il veneto??
    Non è che intendavate Sicilia?
    Mi sa di sì

  8. Alexjej ha scritto:

    Non si capisce davvero in quale mondo di fantasia PD+SEL possa avere la maggioranza assoluta dei seggi al Senato.
    Scusate, ma quando il risultato che ottendete al Senato è così palesemente sballato (come vi capita da tempo), non sarebbe il caso di procedere a correzioni, invece che continuare a pubblicare una cosa assurda solo perchè il vostro presunto modello matematico vi dice quello??
    Come fate a non capire che non ha senso assegnare a IBC 172 seggi al Senato, visti TUTTI i sondaggi di QUALUNQUE istituto di ricerca per le regioni chiave??

  9. Pierluigi ha scritto:

    Alle prossime elezioni non vincerà nessuno e finiremo nel caos e nella umiliazione internazionale sprofondando nei debiti e nella povertà come la Grecia. Tutto grazie al sistema proporzionale e alla partitocrazia che lo sfrutta per sopravvivere. Ci vuole il SISTEMA MAGGIORITARIO UNINOMINALE A TURNO UNICO come nei paese anglosassoni. In un collegio ci sono 4 candidati, chi ottiene più voti va in Parlamento, gli altri vanno a casa, semplice no? La partitocrazia ci complica la vita con bonus, premi, soglie di sbarramento ecc… solo per mantenere privilegi per loro, per i loro familiari, parenti, amici e amanti. Il sistema maggioritario anglosassone mette al centro l’uomo e non il partito ed inoltre si creeerebbe un sistema BI o TRIPARTITICO.

  10. Greyowl ha scritto:

    Fate cambiare spacciatore ai sondaggisti….
    Lo tsunami si sta abbattendo su PD / PDL e MONTI.
    Subito dopo PD+SEL ci sarà il M5S ed il PDL+Lega non arriverà manco al 10%

  11. Hannibal ha scritto:

    E’ ormai cosa risaputa che i sondaggi politici telefonici “spaventano” il bacino elettorale dei moderati. Dimostrazione? Andatevi a rivedere i sondaggi precedenti ogni votazione, i dati dei partiti di centrodestra, in particolar modo della Lega, sono sempre sottostimati rispetto ai risultati reali. Si parla anche di oscillazioni del 40-50%. Il voto antipolitico, al contrario,in genere miete successi telefonici che elettorali. E’ sempre stato così, al telefono gli arrabbiati si lasciano andare al “voto Grillo”,così come 20 anni fa molti rispondevano “voto Lega” o “voto Pannella”, ma nelle urne esce tutta un’altra fotografia.

  12. Teo ha scritto:

    Mi colpisce il dato della Lega Nord 2.0.
    più passano i mesi più capisco l’odio immotivato che c’è verso la Lega e la preoccupazione che essa desta nei salotti dei poteri forti. Ora capisco la scelta di Monti & C. di tenere la convention di ieri proprio a Bergamo, storica roccaforte leghista. Ora capisco l’azione del governo Monti che per 14 mesi ha smontato scientificamente quello che avevano fatto i 3 ministri leghisti dell’ultimo esecutivo Berlusconi…
    Nonostante le tempeste e le bufere passate, ma per la verità anche un po’ di eccessiva cattiveria da parte dei media, oggi la Lega Nord è il partito che sta dimostrando di avere la migliore interfaccia con il territorio e il suo elettorato.
    Inoltre sta dimostrando di avere una capacità di rinnovarsi profondamente anche a costo di tagliare teste su teste; basti pensare che è arrivata a detronizzare lo stesso Bossi.
    Non mi sorprende vedere che questa settimana la Lega abbia avuto un calo di un punto, era previsto dallo stesso Maroni. Un calo dovuto ai mal di pancia causati dall’accordo con il Pdl, più che da inchieste e montature mediatiche che hanno avuto come unico effetto una raffica di querele contro organi di informazione notoriamente antileghisti.
    Attendiamoci sorprese nel rush finale, la gente del nord intervistata al telefono difficilmente confessa di votare Lega Nord, quindi prenderei i dati dei sondaggi le pinze.

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