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pubblicato: lunedì, 18 novembre, 2013

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I numeri dei congressi Pd: vince Renzi col 46,7%, Cuperlo al 38,4%

pd renzi cuperlo a confronto

Congressi Pd: vince Renzi – È stata una giornata convulsa, preceduta da una settimana in cui i candidati alla segreteria del Pd si sono scontrati su ogni terreno, da quello politico – il destino delle larghe intese – a quello prettamente parlamentare – come il caso Cancellieri –. Un primo assaggio delle primarie democratiche dell’8 dicembre, di cui oggi conosciamo i nomi dei tre competitori ufficiali. Sono arrivati alle 17, infatti, i dati definitivi dei congressi Pd di tutta Italia e non mancano le sorprese. Come da pronostico, Gianni Pittella è stato escluso dal grande evento democratico, mentre Giuseppe Civati sarà il “terzo incomodo” che cercherà di rovinare la festa al favorito della competizione, il sindaco di Firenze, dato per vincente da molti sondaggi. Matteo Renzi precede a sorpresa Gianni Cuperlo, sostenuto maggiormente dall’attuale dirigenza Pd e dall’ala sinistra del partito. Ma proviamo a raccontare cos’è successo alla vigilia della pubblicazione dei dati, numeri che già fanno discutere prima ancora della loro conferma ufficiale.

LE PRIME AVVISAGLIE Scontro sui numeri, accuse che rimbalzano da uno staff all’altro dei vari candidati, denunce di irregolarità: il Partito Democratico è ancora protagonista di una disputa accesa. Il 16 novembre, sulla pagina Facebook del comitato renziano Adesso partecipo vengono pubblicati questi risultati: “Renzi 45.3%; Cuperlo 38,3%; Civati 13,4%; Pittella 3,1%”. La smentita dei cuperliani non si è fatta attendere: “Dai dati in nostro possesso ci risulta che in 1689 congressi di circolo svolti finora, su 55.321 voti espressi Gianni Cuperlo è in testa con il 42,4%, davanti a Matteo Renzi con il 41,9%, a Civati con il 12,1% e a Pittella con il  3,6%”, ha rettifica Patrizio Mecacci – direttore della campagna dell’ex segretario dei giovani comunisti italiani – ma ha confermato che il sorpasso del rottamatore – fino a qualche mese fa impensabile – non è impossibile. E ieri il sindaco di Firenze ha annunciato a Che tempo che fa il suo trionfo personale, confermando i primi dati pubblicati dal suo staff (lo spoglio in diretta sul sito www.matteorenzi.it): “Su 181mila voti ho avuto il 46,1% dei voti degli iscritti. Secondo questi dati Cuperlo ha il 38,3%”, con buona pace di Massimo D’Alema, amico-nemico del primo cittadino gigliato. Renzi prevarrebbe – soltanto di qualche unità – anche nei congressi dei circoli sparsi in tutta Europa con il 32,59% contro il 32,25% Cuperlo. Quest’ultimo sembra si sia rassegnato al nuovo vento renziano: “È stato un momento importante di democrazia – ha detto Cuperlo, quasi congedandosi –. Continuiamo tutti a lavorare con rigore e rispetto reciproco per far sì che da questo percorso, che ci porterà alle primarie, esca un Pd più forte”.

“LA PARTITA E’ ANCORA APERTA” – A scrutinio ancora in corso, sul sito di Gianni Cuperlo sono arrivati i primi commenti sui risultati dei vari circoli. Alfredo D’Attore – responsabile del Pd Calabria – ha dichiarato: “ll dato politico centrale è che il superfavorito Renzi non ottiene il consenso della maggioranza assoluta degli iscritti ed è nettamente sotto il 50% dei voti. La differenza tra Renzi e Cuperlo è di poche migliaia di voti”. Gli fa da sponda Matteo Orfini: “Il risultato che emerge dal voto dei circoli per Gianni Cuperlo è straordinario e la partita è aperta. Cuperlo vince in quasi tutte le principali città (Milano, Genova, Bologna, Roma, Napoli, Bari) e il risultato delle primarie dell’8 dicembre non è affatto scontato come dimostrano i dati”. Pippo Civati invece ha denunciato delle irregolarità: “Stiamo raccogliendo numerose segnalazioni di incredibili irregolarità. Il Pd rischia di uscirne completamente screditato, intervenga la commissione e sanzioni i disonesti”, come a Isernia – 200 iscritti in più, a tesseramento concluso, nel giro di pochi giorni – e a Salerno – “brogli avvenuti”, secondo i cuperliani.

I RISULTATI – Con quasi mezz’ora di ritardo, Davide Zoggia si è presentato in sala stampa con i primi risultati dei congressi tenutisi in tutte le regioni italiane (eccetto che nelle province di Asti e Rovigo, per “problemi di organizzazione”). Si parla di risultati parziali, destinati però a stabilizzarsi nelle prossime ore: Matteo Renzi ottiene il 46,7%, segue Cuperlo al 38,4%, terzo Civati sotto quota 10% (9,19%), ultimo Pittella intorno al 6,0% (in attesa del completamento dello spoglio a Catanzaro e Cosenza). Zoggia ha anche parlato di 2/3 ricorsi che potrebbero mettere in discussione il risultato, come nel caso di Salerno: “I risultati potrebbero essere impugnati dai candidati, rimaniamo in attesa”, ha detto il parlamentare veneziano. All’estero Cuperlo è avanti (47.5%) sul rottamatore (32,5%), meglio Civati rispetto al dato nazionale (11,11%). In serata i risultati definitivi sul sito del Pd. Intanto domenica prossima i delegati democratici si troveranno a Roma per lanciare ufficialmente le primarie.


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32 comments
Silvia Ratti
Silvia Ratti

era ovvio , mail significato storico è la vittoria definitiva di quella parte del pd che non capisce un cazzo. In ogni caso è il trionfo della parte più provincialista e culturalmente limitata del pd.

Zeno Stanghellini
Zeno Stanghellini

Tanto riamettono Pittella...Bella serietà... e poi con Civati Pittella Cuperlo mr.B2 sarebbe in minoranza...Ma lo salveranno chi dice di simpatizzare pd al voto...Prevedo ondate di extra o pensionati pagati in buoni spesa od altro per votare tanto chi lo stabilisce che uno sia adesso simpatizzante pd e che poi non possa poi cambiare idee se si voterà?...Bufala galattica...

Pietro Favaro
Pietro Favaro

A piazzapulita LA7 ; stanno facendo la solita sceneggiata, ma questa volta è diversa, stasera ci stanno prendendo proprio per il culo, ma di brutto, LEI e LUI, i due attori, neanche fanno finta di litigare, anzi, al contrario di quelli del PD loro si dividono e vanno d'accordo, questo è quello che deve apparire alla clac , cioè al pubblico, quindi a noi tutti, LORO sono uniti anche nella divisione, mica sono come gli altri ... Ma aspettate, aspettate, la farsa non è ancora finita, anzi forse il bello deve ancora venire, chè stanno facendo finta di dividersi creando così due partiti, uno sotto controllo diretto del TROLL (B) l'altro con i parlamentari governativi con a capo la testa di legno nella figura di Alfano, ma con il vero capo che è sempre il TROLL (B). Poi cè anche La Russa con Crosetto e Meloni, e dulcis in fundo se serve qualche razzi o scilipoti di turno, all’ultimo momento, si troverà qualche penta stellato che venalmente si sacrificherà … mentre dall’altra parte continuano a litigare e a dividersi su tutto, sembra lo facciano apposta per fare un favore al TROLL (B).. o NO ???

Stefano Capponi
Stefano Capponi

queste sono palle, aveva il7-8% nei sondaggi sulle primarie, non sulle convenzioni, non diciamo sciocchezze

George Ross
George Ross

Vai Renzi che questa volta è la volta buona !!! I senatori hanno più pochi giorni per sbraitare!!!!!

Carlo Carapacchi
Carlo Carapacchi

la nomenclatura del PD fino all'ultimo ha tentato di camuffare i risultati!!!! caro Renzi altro che rottamare!!!!!

Luca Mazzeo
Luca Mazzeo

Appunto, dato che si parla di malafede... Cuperlo aveva il 2% in sondaggi fatti quando ancora ci si chiedeva chi fosse, e soprattutto sulle Primarie aperte, non sul voto fra gli iscritti. Malafede sarebbe negare che in moltissimi ci avevano sperato, di vincere almeno fra gli iscritti...

Luca Mazzeo
Luca Mazzeo

"Ovvio" non direi proprio, il sentiment diffuso di motli era quello di un'affermazione netta di Cuperlo almeno fra gli iscritti. Spiace molto per chi voleva fare il giochino "Segretario degli iscritti" vs "Segretario degli elettori", un giochino molto stupido che però a qualcuno piace

Tito Bambini
Tito Bambini

E' morta definitivamente la sinistra.......

Salvatore Bellino
Salvatore Bellino

Finalmente, con l'arrivo di renzi, si respirerà aria nuova nel PD. Rottamati, come dice lui, tutti i vecchi, avanti i nuovi: Bassolino, Veltroni, Fioroni, Latorre, Emiliano, Chiamparino, Fassino. Chiedo scusa se ho dimenticato di citare il nome di qualcuna delle altre "matricole". Ma questo signore, non doveva stravincere a dispetto dell'"apparato"? O no?

Mauro Conti
Mauro Conti

Bella quel "Renzi vince a sorpresa ". Sic!!!Magari gli mancano almeno venti punti e le truppe cammellate hanno fatto bene il loro mestiere.

Riccardo Demaria
Riccardo Demaria

Nei circoli dove votano solo gli iscritti (che sono scesi da 900.000 a meno di 300.000 negli ultimi 3 anni) si pensava che Cuperlo vincesse. Perché supportato da D'Alema, Bersani, Marini e tutta la vecchia nomenclatura che controllava i circoli. Invece ha perso. E non era dato al 2%, ma intorno al 12%, ma alle primarie delll'8 Dicembre, quelle in cui voteranno tutti gli elettori e simpatizzanti del PD (tra 2 e 3 milioni di persone). Dove Renzi è dato tra il 65 ed il 75% . Questo per onore di verita'. Capisco che voi cuperliani possiate essere delusi, ma il voto è la democrazia.

Mauro Tornaghi
Mauro Tornaghi

Cuperlo partiva con un handicap, appoggiato da D'Alema arrivi sempre dopo, ed un vantaggio: tutto l'apparato a favore e questo non è bastato.

Angelo Turco
Angelo Turco

A sorpresa? Cuperlo dal 2% dei sondaggi al 38% effettivo e Renzi vince "a sorpresa"? Va bene la malafede ma fino a un certo punto.

Paolo Torcolacci
Paolo Torcolacci

si sa che per vivere rubano è nella loro cultura e passare a un bambino il passo è breve . spero che non sia vero sarebbe grave ...

Sergio Catanzani
Sergio Catanzani

partire dal 2% ed arrivare al 38 % non lo reputo cosa da poco.

G.b. Perazzo
G.b. Perazzo

vince sorpresa.... dove eravate finora ?

Alfredo Romeo
Alfredo Romeo

il pd è tutto fuorchè una speranza per l'italia!

Chiara Ubezio
Chiara Ubezio

io non capisco dove sia la sorpresa. era cosi' ovvio. (purtroppo)