Sondaggio Termometro Politico/La Stampa: Senato

Pubblicato il da Eugenio Angelillo

A corredo dell’analisi qui proposta, il Termometro Politico ha elaborato le stime anche per il Senato della Repubblica.

Ma mentre alla Camera la vittoria del CentroSinistra sembra netta e fuori di dubbio al Senato le cose paiono molto più sfumate a causa del sistema elettorale.

Infatti, nonostante le distanze tra i due poli siano notevolmente ridotte nelle tre regioni più popolose del paese tuttavia il Centrodestra comunque vi risulta vincitore, limitando in questo modo i danni di una sconfitta altrimenti rovinosa.

 

 

 

 

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7 Commenti

  1. Carlo Dovico ha scritto:

    Ma come cavolo è possibile che una coalizione vinca con più di 10 punti % eppure al senato non riesce ad avere la maggioranza assoluta, ma che legge elettorale che cavolo abbiamo????? è una vergogna!!!!

  2. Alberto Esu ha scritto:

    Praticamente il centrodestra, pur perdendo in tutte le altre regioni, ma vincendo il premio di maggioranza in Lombardia, Veneto e Sicilia riesce sempre a bloccare il Senato.

  3. Matteo Vannacci ha scritto:

    andrò controcorrente, secondo me il vulnus peggiore rappresentato dal porcellum (ok oltre alle liste bloccate e alle soglie di sbarramento altissime) non è tanto il senato, che bene o male riesce a fotografare in maniera proporzionale il peso dei partiti, quanto la camera, con il suo stupido premio di maggioranza. Il problema non è la coalizione che vince con più di 10 punti di distacco, perchè un conto è fare 55% contro 45% e un conto è fare 40% contro 30% e prendere lo stesso il 55% dei seggi. E’ una cosa fuori dal mondo e rappresenta a pieno l’assurdità di un sistema elettorale che è nato per fotografare e cristallizzare un sistema politico bipolare e che ora verrebbe utilizzato per una situazione a 3 poli. E’ come usare una ferrari per fare rally o visto il livello del porcellum è come andare in pattini sul pavé

  4. Carlo Dovico ha scritto:

    bhè io nn sono pienamente d’accordo con quanto succede alla camera, si forse il 55% dei seggi è un po troppo, ma rientra nel sistema maggioritario, però non puoi fare che alla camera hai un maggioritario schiacciante ed al senato riesci a stento ad avere 160 seggi……., questo è proprio il sistema elettorale che è stato fatto per far vincere il PDL e la lega che assieme vincono: alla camera come coalizione ed hai tempi come Fi-An-Lega-UDC, che assieme potavano arrivare a superare il CSX ed al senato con la Lega che ottiene ottimi risultati nelle 2 regioni più popolose ottiene un bel po di deputati. Dico cmq solo che se vuoi un sistema maggioritario la regola(più o meno) è la camera, la schifezza è più in senato, anche perchè se si vanno a vedere i voti ricevuti dalle coalizioni, non cambia assolutamente niente c’è sempre il distacco di circa 10%…….

  5. Alberto Esu ha scritto:

    Anche con un sistema maggioritario uninominale come quello inglese si può ottenere il 55-60% dei seggi con il 35-40% dei voti. Il problema è che il premio di maggioranza è un sistema alquanto rozzo per trasformare la minoranza più forte in maggioranza parlamentare. Con il turno unico in Italia si avranno sempre delle schifezze, secondo me il doppio turno è il sistema migliore. Consente ampie maggioranze ed elimina il potere di veto dei partitini e delle ali estreme delle coalizioni.

  6. Carlo Dovico ha scritto:

    tra l’altro il doppio turno in Italia esiste gia e gli italiani sono gia abituate quindi questa proposta(del PD tra l’altro) è tra le migliori……..

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