• 381
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: giovedì, 18 gennaio, 2018

articolo scritto da:

Sondaggi elettorali Tecnè: PD al 21%. Forza Italia trascina il centrodestra

sondaggi elettorali Elezioni politiche 2018: candidati PD uninominale

Sondaggi elettorali Tecnè: PD al 21%. Forza Italia trascina il centrodestra

L’ultimo sondaggio di Tecnè ci mostra una situazione in cui dominano l’astensione e il centrodestra. Il sondaggio dell’istituto demoscopico è stato commissionato per il noto programma televisivo Matrix.

Secondo Tecnè, il Partito Democratico è in caduta libera. Il Movimento 5 Stelle, invece, è sempre più primo partito. Andiamo con ordine e analizziamo i risultati di questo sondaggio – effettuato tra il 12 e il 15 gennaio 2018 – che divide le intenzioni di voto tra proporzionale e maggioritario.

Sondaggi elettorali Tecnè: M5S prende il largo sul PD, che è tallonato da Forza Italia

Nel proporzionale, non c’è alcun dubbio che il M5S sia il gran favorito di queste elezioni. Secondo l’ultima rilevazione, il M5S si attesta al 27,9%, in crescita di un ottimo +1,2% rispetto al mese scorso.

Chi, invece, continua la sua discesa, è il partito di governo. Il Partito Democratico, guidato dal segretario ed ex primo ministro Matteo Renzi, perderebbe addirittura 2,7 punti percentuali nel giro di un mese. E così, i “dem” si ritroverebbero con appena un 21% nel proporzionale. Risultato davvero esiguo per un partito che aspira a proseguire l’operato di governo.

Sondaggi politici elettorali EMG: Fontana stacca Gori di 7 punti

Gli alleati del PD – incarnati nelle figure di Lorenzin, Bonino e Tabacci – apportano poco alla causa. +Europa di Bonino viene data al 2,0%. La Civica Popolare di Lorenzin non viene segnalata da Tecnè. Tuttavia, l’opzione “altri partiti”, nel complesso, si aggira sul 4,4%. Ragionevolmente, il risultato della Lorenzin non supera l’1,5-2,0% (rimanendo in linea con i risultati degli altri istituti demoscopici).

Per chiudere con l’area di sinistra e centrosinistra, Liberi e Uguali perde colpi e dopo la prima, interessante rilevazione del mese scorso – che dava il listone capitanato da Grasso al 7,3% – scende di un intero punto percentuale. LeU, quindi, finisce al 6,3%. Risultato esiguo e che relegherebbe definitivamente i rappresentanti dei partiti di LeU (Possibile, Sinistra Italiana, MDP), a mera opposizione fortemente minoritaria.

Sondaggi elettorali Tecnè: il centrodestra è il polo dominante

Promosso, a pieni voti, il rigenerato partito di Berlusconi, Forza Italia. Nonostante l’incandidabilità del cavaliere, FI sale di 0,7 punti, passando dal 17,4% del mese scorso al 18,1% dell’ultima rilevazione. Una narrativa moderata e l’incessante pressing sul tema pensioni, riesce a convincere un elettorato più anziano, ma che si reca stabilmente alle urne. Non è un caso che, con un astensione così alta, i partiti che se ne beneficiano sono – di norma – quelli conservatori e con un elettorato stabile.

La Lega di Matteo Salvini sembra perdere colpi – passando dal 14 al 12,5% -. Risultato che sembra allontanare le aspirazioni di Salvini dalla carica di primo ministro. Il primus inter pares – a meno di ribaltoni – sarà un candidato di convergenza.

Per chiudere il cerchio (o meglio, il quadrato) del centrodestra, Fratelli d’Italia si mantiene stabile, perdendo solo uno 0,2% (passa dal 5,4 al 5,2%). Infine, la quarta gamba – posta “ad hoc” per conciliare i moderati forzisti con i più radicali, rappresentati da Lega e FDI – ottiene, nella sua prima rilevazione, un 2,7% di voti. Nel complesso, il centrodestra sfiora il 40%. Una differenza realisticamente incolmabile.

Sondaggi elettorali Tecnè: le intenzioni di voto nel maggioritario. M5S e centrodestra dominano al Sud

Per quanto riguarda le intenzioni di voto nel maggioritario, Tecnè fa una valutazione per area geogafica (in particolare per macro-regioni, quindi Nord, Centro e Sud).

Al Nord domina il centrodestra, che otterrebbe il 45,3% delle preferenze. È qui dove il Movimento 5 Stelle incontra più difficoltà (viene dato al 22,0%) e che finisce dietro allo stesso centrosinistra (al 26,8%). Liberi e Uguali è decisamente staccato e ottiene solo il 5,1%.

ultimi sondaggi, sondaggi politici elettorali, media sondaggi

Proseguendo lungo lo stivale, le regioni del Centro sono quelle maggiormente in bilico e lì dove ci sono più probabilità di assistere a dei colpi di scena e volate tirate fino all’ultimo voto. Qui, il centrodestra ottiene il 32,5%; il centrosinistra tallona, con il 30,3%; poco più giù il M5S, al 27,9%. Infine, discreto risultato di LeU, al 7,6%.

Nel Sud e Isole, infine, lo scenario cambia radicalmente. Centrodestra e Movimento 5 Stelle monopolizzano la scena. I primi otterrebbero un 38% delle preferenze. I pentastellati arrivano a un eccellente 35,2%. Il centrosinistra rischia di perdere in tutti gli uninominali del meridione: la coalizione del PD si ferma al 18,9%; LeU, al 6,7%.

Sondaggi elettorali: il primo partito è quello dell’astensione e degli indecisi

Bisogna rimarcare l’astensione record che potrebbe prodursi in questa tornata elettorale. Solo il 59ha dichiarato il proprio voto. Un 41% circa si riparte tra astenuti e indecisi. Un dato che è in linea con le rilevazioni degli altri istituti demoscopici.

Il campione è formato da 1.500 unità, rapresentativo della realtà italiana.. Il margine d’errore è del 2,5% con una fiducia del 95%.

PAGINA SPECIALE SULLE ELEZIONI POLITICHE A QUESTO LINK

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOKTWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Election box

Election box

Sondaggio elezioni politiche 2018

Sondaggio elezioni politiche 2018

Sondaggio elezioni regionali Lazio

Sondaggio elezioni regionali Lazio

Sondaggio elezioni regionali Lombardia

Sondaggio elezioni regionali Lombardia

Gradimento verso il Governo

Sondaggi politici - tutti i dati sulla fiducia di leader ed istituzioni

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

Bitcoin

Bitcoin

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Speciale Pensioni

pensioni novita precoci

Video crisi banche

Video crisi banche

articolo scritto da: