pubblicato: giovedì, 29 Marzo, 2018

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Sondaggi politici Demos&Pi: nel Nord est cresce la fiducia negli enti locali

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Sondaggi politici Demos&Pi: nel Nord est cresce la fiducia negli enti locali

Nel Nord Est, comune e regioni sono le istituzioni più apprezzate dai cittadini. A rivelarlo è un’indagine condotta dall’Osservatorio sul Nord Est, curato da Demos e pubblicato su Il Gazzettino.

Stando ai dati raccolti, il 51% degli intervistati promuove il Comune di riferimento, il 42% la Regione mentre il 33% opta per la Provincia.

Guardando il grafico che riportiamo qui sotto, si può notare come la fiducia verso Comune e Regione abbia avuto, nel tempo, andamenti ondivaghi. Il picco per Comune e Regione si è registrato per entrambi nel 2006, quando raccolsero rispettivamente il 55% e il 48% dei consensi. Poi un lento declino dovuto molto probabilmente all’inizio della crisi economica.

Solo nel 2014, l’indice di fiducia ha cominciato a stabilizzarsi e poi a risalire. Lo sprint, sia per Comune che per Regione, si è avuto nel 2017, anno in cui è stato votato anche il referendum sull’autonomia del Veneto.

Come evidenzia Demos, “rispetto all’Italia nel suo complesso, i valori registrati nel Nord Est mostrano una fiducia più estesa negli enti locali”.

Bisogna infatti considerare la peculiarità del territorio. Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sono regioni autonome ma con caratteristiche diverse. In Trentino la fiducia riservata alla Provincia supera quella nel Comune e nella Regione. In Friuli viceversa, il consenso più alto va al Comune (47%) mentre Regione e Provincia occupano il secondo e terzo posto con il 40 e il 31%.

E il Veneto? Nonostante la battaglia sull’autonomia sia stata condotta dalla Regione, è il Comune con il 52% l’istituzione più gradita. Con buona pace di Zaia.

 

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Sondaggi politici Demos&Pi: nota metodologica

L’Osservatorio sul Nord Est è curato da Demos & Pi per Il Gazzettino. Il sondaggio è stato condotto nei giorni 19-24 gennaio 2018 e le interviste sono state realizzate con tecnica CATI, CAMI e CAWI da Demetra. Il campione, di 1011 persone (rifiuti/sostituzioni: 5153), è statisticamente rappresentativo della popolazione con 15 anni e più residente in Veneto, in Friuli-Venezia Giulia e nella Provincia di Trento, per area geografica, sesso e fasce d’età (margine massimo di errore 3.08% con CAWI) ed è stato ponderato in base alle variabili socio-demografiche. I dati fino al 2007 fanno riferimento solamente al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. I dati sono arrotondati all’unità e questo può portare ad avere un totale diverso da 100.
Natascia Porcellato, con la collaborazione di Ludovico Gardani, ha curato la parte metodologica, organizzativa e l’analisi dei dati. Marco Fornea ha svolto la supervisione dell’indagine CATI-CAMI-CAWI.

 

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