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pubblicato: venerdì, 27 aprile, 2018

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Modello 730 2018: detrazioni spese sanitarie, come scaricare

Modello 730 2018: detrazioni spese sanitarie

Modello 730 2018: detrazioni spese sanitarie, come scaricare.

Il modello 730 2018 è online sul sito dell’Agenzia delle Entrate. A partire da mercoledì 2 maggio sarà possibile accettarlo così com’è, modificarlo o integrarlo. Ma per quanto riguarda le detrazioni delle spese sanitarie come funziona? Sulla guida messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, vi è un lungo capitolo dedicato proprio al quadro di riferimento del modello, in cui sono comparse le principali istruzioni operative. Si ricorda infatti che ogni contribuente può usufruire della detrazione Irpef delle spese sanitarie a proprio carico o per i componenti fiscalmente a carico che compongono il nucleo familiare; ovvero per il coniuge, i figli a carico, i genitori, fratelli e sorelle fino a generi e nuore.

Modello 730 2018: come accedere e scaricare il documento

Per avere accesso al modello 730 2018 bisognerà entrare nel portale dell’Agenzia delle Entrate tramite le proprie credenziali di accesso Fisconline (Pin e Password); oppure tramite Carta Nazionale dei Servizi o ancora per mezzo di identità digitale Spid. Si può entrare anche sul portale dell’Inps tramite apposito Pin Dispositivo. Infine, gli amministrati di NoiPa potranno accedere tramite le credenziali di accesso al portale.

Modello 730 2018: detrazioni spese sanitarie, rigo E1

Il Rigo E1 del modello 730 2018 è dedicato alle spese sanitarie. Nelle istruzioni operativo è scritto di indicare l’intero importo di tali spese che sono state sostenute per se stessi o per i familiari fiscalmente a carico. Inoltre, “chi presta l’assistenza fiscale calcolerà la detrazione del 19% solo sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro”. Per quanto riguarda le spese sanitarie sostenute per l’acquisto dei medicinali, la detrazione spetta solo nel caso in cui l’uscita economica sia certificata da apposita fattura o scontrino fiscale. In questi documenti dovranno essere specificati natura e quantità dei prodotti acquistati, così come il codice alfanumerico che identifica la qualità del farmaco; e infine il codice fiscale del destinatario.

L’Agenzia informa che in Appendice, alla voce “spese sanitarie”, viene riportato un elenco di spese che danno diritto alla detrazioni; con tanto di informazioni riepilogative e documentazione da conservare. Per quanto riguarda gli anni 2017 e 2018 risultano detraibili le spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali; il cui elenco è inserito nella sezione A1 del Registro Nazionale (esclusi i prodotti destinati ai lattanti).

Modello 730 2018: detrazioni spese sanitarie, compilazione rigo E1

Il Rigo E1 del modello 730 2018 si compone di 2 colonne. Nella colonna 1 bisognerà indicare le spese per patologie esenti. Ovvero, “indicare le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica”. Nel dettaglio si tratta di alcune malattie e patologie per cui il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l’esenzione dal ticket per ciò che concerne particolari prestazioni sanitarie. Quindi si informa che “per queste spese spetta un’agevolazione che consiste nella possibilità di non perdere la parte di detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta dovuta. L’eccedenza sarà indicata da chi presta l’assistenza fiscale nello spazio riservato ai messaggi del prospetto di liquidazione, mod. 730-3, per consentire al familiare che ha sostenuto le spese per patologie esenti di fruire della restante quota di detrazione”.

La colonna 2 è riservata invece alle spese sanitarie che sono indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 1.

Modello 730 2018: detrazioni spese sanitarie, rigo E2

Le istruzioni operative relative alle spese sanitarie continuano con il Rigo E2, dedicato a quelle spese sostenute per familiari non a carico affetti da patologie esenti. Qui bisognerà indicare l’importo della spesa sanitaria che viene sostenuta nei confronti del familiare che non è fiscalmente a carico affetto da patologie esenti; la cui detrazione non ha trovato capienza nell’imposta lorda da questi dovuta. La componente di detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta del familiare è desumibile dalle annotazioni del modello 730-3; oppure dal quadro RN del modello Redditi Persone Fisiche 2018 del soggetto stesso. Infine, si legge che “l’ammontare massimo delle spese sanitarie indicate in questo rigo non può superare 6.197,48 euro. La detrazione che spetta sulla somma delle spese indicate nei righi E1 ed E2 sarà calcolata da chi presta l’assistenza fiscale solo sulla parte eccedente l’importo di 129,11 euro.

Modello 730 2018: detrazioni spese sanitarie, rigo E3

Si prosegue quindi con il Rigo E3, dedicato alle spese sanitarie per persone con disabilità, di cui bisognerà indicare l’importo. In particolar modo per quanto riguarda i seguenti punti.

  • Mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento;
  • Sussidi tecnici e informatici che agevolano autosufficienza e integrazione.

Per queste tipologie di spese la detrazione del 19% spetta sull’importo totale. Per usufruire della detrazione bisognerà essere stati riconosciuti disabili tramite apposita certificazione rilasciata dalla Commissione Medica preposta; oppure tramite autocertificazione, ovvero dichiarazione sostitutiva di atto notorio; l’autenticazione della sottoscrizione di quest’ultima non è obbligatoria, ma bisognerà allegare copia del documento d’identità.

Istruzioni e nuove detrazioni del precompilato.

Modello 730 2018: spese sanitarie, rigo E4

La compilazione del Rigo E4 deve far riferimento alle spese sostenute per i veicoli per persone con disabilità. Quindi bisognerà indicare l’importo versato per l’eventuale acquisto delle seguenti voci.

  • Autoveicoli e motoveicoli adattati in base alle limitazione alle capacità motorie della persona disabile;
  • Autoveicoli per il trasporto dei soggetti non vedenti, sordi o con handicap psichico o mentale, di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento; invalidi con grave limitazione della capacità di deambulazione e persone affette da pluriamputazioni.

Il limite di spesa relativo alla detrazione è fissato a 18.075,99 euro e spetta a un solo veicolo; l’unica condizione è che questo venga utilizzato esclusivamente o prevalentemente a beneficio della persona disabile. Inoltre l’Agenzia informa che la detrazione spetta una sola volta in un periodo di 4 anni. In caso di furto o sparizione del veicolo, dal limite sarà detratto l’eventuale rimborso assicurativo.

Quindi, “la detrazione può essere ripartita in 4 quote annuali di pari importo”. In questo caso bisognerà indicare nel rigo E4 l’intero importo della spesa sostenuta; nella casella apposita bisognerà indicare il numero 1 per segnalare la fruizione della prima rata. Nel caso la spesa sia stata sostenuta in anni precedenti e si sia deciso di fruire della ripartizione della spesa in quote annuali bisognerà indicare l’intero importo e poi il numero della rata che si usa per il 2017.

Infine, la detrazione riguarda anche le spese di riparazione non rientranti nella manutenzione di ordinaria. Fatta eccezione per i costi di esercizio.

Modello 730 2018: detrazioni spese sanitarie, rigo E5

Passiamo ora al Rigo E5, che riguarda le spese sostenute per l’acquisto di cani guida per i soggetti non vedenti. “La detrazione spetta per l’intero ammontare del costo sostenuto; ma con riferimento all’acquisto di un solo cane e una sola volta in un periodo di 4 anni; salvo i casi di perdita dell’animale”. Anche in questo caso la detrazione potrà essere ripartita in 4 rate annuali di pari importo. Come sopra bisognerà indicare l’importo dell’intera spesa e il numero della rata di riferimento.

Modello 730 2018: spese sanitarie, rigo E6

Concludiamo con il Rigo E6, che si riferisce alle spese sanitarie rateizzate in precedenza. Questo rigo interesserà tutti i contribuenti che negli anni precedenti (dal 2014 al 2016) hanno sostenuto spese sanitarie di importo superiore a 15.493,71 euro, e hanno scelto la soluzione della rateizzazione. Per quanto riguarda la compilazione, nella colonna 1 bisognerà indicare il numero della rata di cui si intende fruire; mentre nella colonna 2 bisognerà indicare l’importo delle spese di cui è stata chiesta la rateizzazione.

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