Mutuo novembre 2019: surroga a tasso fisso e variabile

Pubblicato il 6 Novembre 2019 alle 12:38
Aggiornato il: 7 Novembre 2019 alle 23:04
Autore: Guglielmo Sano
Sveglia e monete

Continua il momento positivo per i mutui: chi decide di stipularne uno adesso o sta pensando di effettuare la surroga di uno già in essere usufruirà dei tassi più bassi di sempre.

Mutuo novembre 2019: continua il momento positivo

Come riportato nel dossier Abi di ottobre, il tasso di interesse medio sui mutui relativi all’acquisto di nuove abitazioni è sceso fino a quota 1,45% a settembre quando ad agosto si attestava all’1,70%. Nel frattempo, a proposito di mutui a tasso variabile, gli indici Euribor mantengono il segno meno davanti: ad oggi è possibile ottenere un mutuo indicizzato anche allo 0,35% con Taeg allo 0,58% per un importo pari alla metà del prezzo dell’immobile.

Diametralmente, per quanto riguarda gli Eurirs, seppur all’interno di un quadro decisamente in rialzo, le condizioni per passare da un mutuo a variabile a uno a tasso fisso sono ottimali: in caso di scadenza a 10 anni, si può avere un Tan dello 0,60% con Taeg pari allo 0,90% (in pratica, su un mutuo di 100mila euro, gli interessi da pagare superano di poco i 3mila euro). Per farsi un’idea di come questa sia una situazione davvero favorevole per sottoscrivere un mutuo basti pensare che una decina di anni fa il tasso di interesse medio sfiorava il 6% con Euribor e Irs tra il 4 e il 5%.

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Quali istituti offrono le soluzioni migliori?

Chiaramente questo è il momento giusto anche per confrontare le varie offerte proposte dagli istituti. Ad esempio, se si richiede un mutuo relativamente a un importo non superiore al 90% del valore dell’immobile, molto interessanti sono le offerte di Intesa San Paolo, Bnl e Montepaschi con tassi intorno all’1,30% (Taeg all’1,50%) per 20 anni e all’1,60% (Taeg 1,75%) per 30 anni. Anche sulle surroghe i vari istituti si stanno sfidando nel proporre tassi sempre più competititvi.

Per esempio, sempre Intesa propone con il suo piano Mutuo Domus una rata di poco più di 221 euro al mese con tasso dello 0,60% e Taeg dello 0,77. Interessante anche l’offerta di BNL che prevede una rata mensile di circa 228 euro con tasso allo 0,95% e Taeg allo 0,95%. In entrambi i casi è possibile anche richiedere l’applicazione del tasso variabile che nel caso di Intesa porterebbe la rata a 217 euro (tasso 0,45%, Taeg 0,61%) e in quello di BNL a 220 euro (tasso 0,56%, Taeg 0,55%).

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L'autore: Guglielmo Sano

Nato nel 1989 a Palermo, si laurea in Filosofia della conoscenza e della comunicazione per poi proseguire i suoi studi in Scienze filosofiche a Bologna. Giornalista pubblicista dal 2018 (Odg Sicilia), si occupa principalmente di politica e attualità. Cura la sezione esteri per Termometro Politico
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