Elezioni regionali Calabria 2020: data, candidati e quando si vota

Pubblicato il 24 Novembre 2019 alle 13:21
Aggiornato il: 25 Novembre 2019 alle 16:12
Autore: Giuseppe Spadaro
Scheda elettorale
Elezioni regionali Calabria 2020: data, candidati e quando si vota

Il 2020 sarà un anno politicamente intenso. Il destino del governo in carica, nato dall’intesa – dopo la rottura tra pentastellati e Lega – tra M5S, Pd, LeU e a seguire Italia Viva incrocia le elezioni regionali che vedranno il ritorno alle urne di 8 regioni italiane. Il centrodestra, il cui vantaggio elettorale è registrato da tutti i sondaggi a livello nazionale, viene da una lunga striscia positiva. L’ultima vittoria, alle elezioni regionali in Umbria, ha portato alla vittoria la candidata Donatella Tesei. Domenica 26 gennaio 2019 sarà la volta di Emilia Romagna e Calabria. A seguire, nella primavera del 2020, si voterà in Puglia, Campania, Marche, Toscana, Veneto e Liguria.

Elezioni regionali Calabria, candidati centrosinistra

Vediamo di seguito qual è al momento la situazione in Calabria. Premesso che sono settimane decisive per le scelte delle singole forze politiche e delle coalizioni ricapitoliamo l’attuale stato dell’arte. Tra i punti fermi c’è l’intenzione di ricandidarsi alla guida della Regione del presidente in carica Mario Oliverio. 5 anni fa ha vinto le elezioni a guida della coalizione di centrosinistra. Questa volta non potrà contare sull’appoggio del PD che è alla ricerca di un candidato alternativo. Oliverio sarà tuttavia sostenuto da alcune liste come quelle dei dissidenti PD. Il Pd calabrese, attualmente guidato dal commissario Stefano Graziano, dopo le ipotesi superate di Pippo Callipo e Florindo Rubbettino, ragiona sulla possibilità di sostenere la candidatura di Maurizio Talarico. Ma non è ancora detta l’ultima parola.

Elezioni regionali Calabria 2020, Francesco Aiello per M5S?

Il Movimento 5 Stelle sembra invece abbastanza vicino ad ufficializzare la candidatura di Francesco Aiello a presidente della Regione Calabria. Il suo nome circola da settimane. La votazione degli iscritti alla piattaforma Rousseau con la netta preferenza della base 5 Stelle per avere candidati autonomi, in Calabria ed Emilia Romagna, ha accelerato la decisione. Aiello è docente universitario di Politica economica e fondatore del portale di economia Open Calabria. Al momento manca solo l’ok definitivo dello stesso candidato che ha chiesto qualche giorno prima di sciogliere la riserva.

Sarà invece Paolo Parentela a coordinare la campagna elettorale del M5S in Calabria. “In sinergia abbiamo concordato le linee principali della nostra campagna elettorale: presenza del Movimento con liste civiche collegate e nessuna alleanza con il Partito democratico. Dopo l’esito del voto sulla piattaforma Rousseau, riteniamo che sia indispensabile e doveroso impegnarci al massimo per rispettare la volontà degli iscritti e per costruire con gli attivisti e con chiunque intenda collaborare un programma innovativo a partire dai nostri temi caratterizzanti. A tal riguardo compiremo ogni sforzo per presentare candidati di alto profilo e comprovata competenza, persone pulite e motivate che sappiano intercettare la fiducia degli elettori e poi portarne avanti le istanze, intanto di rinnovamento concreto”.

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In attesa del candidato o della candidata del centrodestra

Il centrodestra deve superare lo stallo determinato dal veto della Lega sul nome di Mario Occhiuto proposto da Forza Italia. È importante in tal senso sottolineare che nel centrodestra le decisioni sui nomi ruotano principalmente intorno al tavolo nazionale composto dai rappresentanti delle tre forze politiche ovvero Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. I nomi dei candidati alla presidenza nelle singole regioni sono in tal senso il frutto di una condivisione più ampia. Ognuna delle forze politiche, in base ai criteri adottati da Salvini-Meloni-Berlusconi, ha titolo per avanzare una proposta agli alleati. Pertanto si aspetta che anche per la Calabria il centrodestra unito trovi l’accordo sul nome da lanciare come candidato presidente.

I candidati autonomi

Si registrano al momento anche le candidature di Carlo Tansi e di Giuseppe Nucera rispettivamente ex capo della Protezione Civile ed ex presidente della Confidustria di Reggio Calabria. Da outsider proveranno a ritagliarsi un ruolo nella sfida elettorale. E probabilmente non saranno i soli.

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L'autore: Giuseppe Spadaro

Direttore Responsabile di Termometro Politico. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti (Tessera n. 149305) Nato a Barletta, mi sono laureato in Comunicazione Politica e Sociale presso l'Università degli Studi di Milano. Da sempre interessato ai temi sociali e politici ho trasformato la mia passione per la scrittura (e la lettura) nel mio mestiere che coltivo insieme all'amore per il mare e alla musica.
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