Conto corrente: patrimoniale del 14% per tutti, la proposta per il deficit

Pubblicato il 20 Maggio 2020 alle 15:14 Autore: Daniele Sforza

Una patrimoniale del 14% indiscriminata, con prelievo dal conto corrente di tutti per aiutare l’intero Paese di fronte al deficit: la proposta.

Conto corrente patrimoniale 14% per tutti
Conto corrente: patrimoniale del 14% per tutti, la proposta per il deficit

Il conto corrente degli italiani potrebbe essere vittima di un prelievo forzoso nei prossimi mesi? La domanda aleggia ormai da diverso tempo e visto l’enorme debito pubblico, alimentato da ulteriore debito a causa degli ultimi decreti basati su sussidi, aiuti e sostegni, ci si chiede chi lo ripagherà. Per questo si sente spesso parlare di patrimoniale e di prelievo forzoso.

Conto corrente sotto attacco? Le dichiarazioni di Conte

Alle fasi iniziali dell’emergenza Covid-19, quando era solo l’Italia il Paese maggiormente colpito in Europa, il premier Giuseppe Conte lanciò un ultimatum all’Europa: “O ci aiuta o faremo da soli“. In molti si sono interrogati su cosa effettivamente significasse quel “faremo da soli”. Sabato scorso, infine, in occasione della presentazione dell’ultimo decreto sugli spostamenti, Conte ha risposto a un giornalista utilizzando queste parole: “Siamo tutti consapevoli che in Italia c’è un grande risparmio privato e sicuramente questa è una delle ragioni di forza della nostra economia”. Il presidente del Consiglio ha poi concluso affermando che “ci sono tanti progetti” e che “a tempo debito vedremo“. Dichiarazioni che non certo rassicurano chi teme che da un momento all’altro, sul proprio conto corrente, possa piombare la scure di una patrimoniale.

Patrimoniale 14% sul conto corrente: la proposta

Eppure, stando a quanto riporta Italia Oggi e riportato da La Legge Per Tutti, ci sarebbe un piano di matrice tedesca che prevede “una imposta patrimoniale del 14% su tutti i conti correnti italiani, che permetterebbe al nostro Paese di rientrare in poco tempo nei parametri di Maastricht”. Un’interferenza di una nazione sul piano economico di un’altra nazione è davvero attendibile? La proposta, spiega il quotidiano, viene da un concetto piuttosto chiaro proveniente dalla Germania. “I tedeschi non hanno alcuna voglia di farsi carico dei debiti italiani, visto che i cittadini italiani dispongono di una ricchezza media superiore alla loro”.

Sono emerse molte ipotesi negli ultimi giorni, che hanno a che vedere con i risparmi degli italiani. Il recente Btp Italia “andato a ruba” usando le parole del ministro dell’Economia Gualtieri (acquistati 4 miliardi di euro), è una soluzione interessante che potrebbe essere replicata in altro modo, invogliando così il risparmiatore a puntare su strumenti e prodotti di investimento nazionale.

Cosa dobbiamo aspettarci?

“Dovremmo essere anche consapevoli che in Italia esistono già diverse mini patrimoniali, cioè imposte che colpiscono il possesso di beni mobili e immobili”, scrive Marino Longoni su italiaoggi.it. “Ma di fronte a un debito pubblico che cresce a rotta di collo, e che tra un anno potrebbe essere al 160% del Pil, non c’è dubbio che i 10 mila miliardi di patrimonio degli italiani difficilmente, nei prossimi mesi, saranno lasciati in pace“. Non ci saranno condoni fiscali o edilizi, con questo governo, ma più probabilmente una “sollecitazione volontaria all’investimento in titoli pubblici, un prestito forzoso o un prelievo forzoso” che potrebbero essere le strade più probabili. Ma non ancora certe.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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