Decreto rilancio 2020: guida bonus Agenzia delle Entrate in pdf

Pubblicato il 25 Maggio 2020 alle 09:57 Autore: Daniele Sforza

Il Decreto Rilancio 2020 presenta diversi bonus per le persone fisiche e le imprese: ecco il vademecum pubblicato dall’Agenzia delle Entrate.

Decreto Rilancio 2020 Agenzia delle Entrate pdf
Decreto rilancio 2020: guida bonus Agenzia delle Entrate in pdf

Il Decreto Rilancio contiene al suo interno un vasto pacchetto di misure, così ampio che è necessario prendersi un po’ di tempo per leggerlo tutto. A fare una sintesi, anche grafica, di alcune tra le principali misure inserite nel DL Rilancio (Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020), in particolar modo i bonus, ci ha pensato l’Agenzia delle Entrate, che sul suo sito ha messo a disposizione una guida in pdf sugli incentivi per le famiglie e le imprese, sulla sospensione e le proroghe degli adempimenti fiscali e sul potenziamento delle detrazioni. La presentazione ha scopo puramente esemplificativo, fa sapere l’Agenzia delle Entrate, e potrà subire modifiche e adeguamento dei contenuti. Ecco in sintesi quali sono i punti chiave principali del vademecum.

Decreto Rilancio 2020: bonus sanificazione

Nel vademecum trova spazio una breve descrizione relativa al bonus per l’adeguamento e la sanificazione dei luoghi di lavoro. Imprese e lavoratori autonomi che esercitano la loro attività in luoghi aperti al pubblico possono usufruire del credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute per l’adeguamento alle prescrizioni sanitarie e alle misure di contenimento contro la diffusione da Covid-19, la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per tutelare la salute di lavoratori e utenti.

Bonus casa, energia e vacanze 2020

C’è poi uno spazio anche per le detrazioni relative agli interventi di efficienza energetica, nonché di riduzione del rischio sismico e di installazione degli impianti fotovoltaici e di infrastrutture di ricarica per i veicoli elettrici che passano al 110% per le spese che sono sostenute dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2021. Si può fruire delle detrazioni in 5 rate annuale di pari importo, ma si può anche scegliere la trasformazione in credito d’imposta o la conversione in sconto per l’importo relativo alla detrazione. Per saperne di più leggete questo articolo.

I nuclei familiari con Isee valido non superiore a 40 mila euro possono fruire di un credito fino a 500 euro che può essere pagato per i servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, bed and breakfast nonché agriturismi. Stiamo parlando del cosiddetto bonus vacanza. L’importo si riduce a 300 euro per le coppie e a 150 euro per i singoli.

Decreto Rilancio 2020: gli aiuti per le imprese

Le piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi titolari di partita Iva che ad aprile 2020 hanno registrato un fatturato inferiore ai 2/3 rispetto a quello di aprile 2019 potranno richiedere dei contributi a fondo perduto. Tale contributo non contribuirà a formare la base imponibile delle imposte sui redditi, né a formare il valore della produzione netta ai fini Irap.

Inoltre gli imprenditori e i lavoratori autonomi che hanno registrato ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente non dovranno versare il saldo 2019 e la prima rata dell’acconto 2020. Infine, per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo è previsto un credito d’imposta del 60% del canone di locazione versato per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020.

Sospensione cartelle esattoriali e attività di riscossione

Nel vademecum dell’Agenzia sono inoltre riepilogate le misure in favore dei contribuenti concernenti l’attività dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Sospesi fino al 31 agosto i termini di versamento derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della Riscossione. La sospensione riguarda anche la notifica delle nuove cartelle esattoriali e degli altri atti di riscossione. Le rate 2020 della rottamazione-ter e saldo e stralcio, qualora non versate alle relative scadenze, potranno essere pagate entro e non oltre il 10 dicembre 2020 senza perdere le agevolazioni previste e senza oneri aggiuntivi. Da annoverare anche lo sblocco dei pignoramenti degli stipendi e delle pensioni e le regole più leggere per le rateizzazioni in essere o richieste entro il 31 agosto. In conclusione, l’AdE chiarisce che anche gli atti relativi a controlli in scadenza nel 2020 vengono emessi entro il 31 dicembre, le notifiche arriveranno ai contribuenti solo nel 2021 senza che siano addebitati gli interessi.

Decreto Rilancio: vademecum Agenzia delle Entrate in pdf

Per leggere e consultare tutto il vademecum nella sua versione integrale, vi invitiamo a prendere visione del relativo documento pdf, raggiungibile a questo link.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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