Sondaggi Lega Nord: torna a crescere il partito di Salvini

Pubblicato il 24 Novembre 2015 alle 23:42 Autore: Umberto Zimarri
Sondaggi Lega Nord: intenzioni di voto. La Lega torna al 14,1%. Salgono Pd e Cinque Stelle

Il sondaggio Demos per Repubblica del 22 novembre analizza praticamente tutte le principali tematiche politiche ed elettorali. Ilvo Diamanti sulle pagine del quotidiano, come sempre, ha espresso le sue lucide considerazione sul delicatissimo momento politico e sociale. La chiave di lettura di questi dati riguarda il legame tra il sentiment dell’opinione pubblica e i drammatici fatti di Parigi. Si può notare, infatti, come questi  abbiano, da una parte, ridato vigore alla Lega Nord di Salvini e dall’altra fatto crescere una maggiore voglia di stabilità.

Sondaggi Lega Nord (Demos): La lega ritorna al 14,0%

Dal punto di vista elettorale le intenzioni di voti Demos mostrano un Pd in leggero calo (-0,2%) e un M5S che seppur minimamente cresce (27,4%%/+0,2). Chi compie un bel balzo in avanti è la Lega Nord che ritorna al 14,0%, grazie ad un incremento dell’1,6%.  Il partito di Salvini supera Forza Italia che ottiene il 12,8%  flettendo dello 0,4%. Il momento difficile dei democratici si spiega anche con la buona performance di Si (Sinistra italiana) che è stimata al 5,5%. Soffre l’ascesa della Lega, Fratelli D’Italia che lascia sul campo mezzo punto percentuale, fermandosi al 4,0%.

Sondaggi Lega Nord: intenzioni di voto. La Lega torna al 14,1%. Salgono Pd e Cinque Stelle

Il Presidente Demos, ha spiegato come l’incertezza scaturita dall’infuocato clima internazionale si sia tramutata con un congelamento  dell’opinione – politica – in Italia, l’esigenza di “unità” ha in parte, stemperato le tensioni interne ed anche così, l’indice di gradimento del governo è salito al 46%, 4 punti più di un mese fa. Stessa sorte per quella del Presidente del Consiglio che risale fino al 48%.

Sondaggi Lega Nord, fiducia sull'esecutivo. Dopo gli attentati torna a crescere la fiducia verso il Governo

 

Per quanto riguarda il gradimento dei leader crescono i principali attori politici: come detto Renzi sale al al 48%, bene Salvini al 38% (+5%), ottimo l’esordio di Della Valle al 35% che precede Grillo con il 34% (+3%), il quale sorpassa il “delfino”  Di Maio (33%/+2%). Male, invece, Giorgia Meloni che perde 3 punti di gradimento (33%).

 

Sondaggi Lega Nord: gradimento leader. Salgono i principali attori politici

Sondaggi Lega Nord, Demos: il Pd avanti nei ballottaggi

Cosa succederebbe al ballottaggio? Secondo questa stima il Partito Democratico risulterebbe vincitore in tutti i casi stimati. Nella sfida contro il M5S, i democratici sarebbero avanti ai pentastellati di 4,4 punti percentuali (52,2% vs 47,8%). Nella precedente rilevazione la distanza era pari al 5,4%. La forbice cresce a dismisura se il duello al ballottaggio fosse tra Matteo Renzi e Matteo Salvini. In questo il partito del premier sarebbe avanti di quasi venti percentuali mentre in caso di listone unico di centrodestra il gap si aggirerebbe sull’11%. Insomma guardando questi dati il Movimento Cinque Stelle pare essere l’unica formazione in grado di ostacolare veramente il PdR.

Sondaggi Lega Nord: ballottaggio, Pd sempre avanti

In quest’ottica diventa molto interessante notare come tanti italiani, però, non ritengono Di Maio e soci pronti a governare,infatti, solamente 3 italiani su 10 pensano che oggi il movimento sia in grado di guidare il Paese. Nonostante una classe locale dirigente ancora tutta da formare, c’è più fiducia nelle capacità locali: in questo caso il 48% del campione si fida dei “grillini”.

Sondaggi Lega Nord: Movimenti Cinque Stelle ancora non pronto a governare

Sondaggi Lega Nord (Atlante Politico): gli elettori di cdx spingono per una lista unica

Chiudiamo tornando a destra. In quest’area gli elettori appaiono molto decisi e chiedono a gran voce una lista unitaria Fi-LEga-FDI. Per quanto riguarda la leadership, in vantaggio c’è Matteo Salvini con il 35% delle preferenze seguito dal leader storico Silvio Berlusconi con il 27%. Staccata Giorgia Meloni con il 27%.

Sondaggi Lega Nord, cartello dedicato al centrodestra: gli elettori spingono per un listone unico

 

 

 

 

 

 

Come sempre è bene ricordare che  Sull’attenbilità degli istituti come EMG (o SWG o IXE’ ecc) abbiamo raccolto delle statistiche, in occasione delle Elezioni politiche 2008 ( http://www.termometropolitico.it/1635_classifica-di-precisione-degli-istituti-di-sondaggio-elezioni-politiche-2008.html), di quelle europee del 2009 http://www.termometropolitico.it/1641_classifica-di-precisione-degli-istituti-di-sondaggio-elezioni-europee-2009.html, delle Elezioni politiche 2013 http://www.termometropolitico.it/100653_classifica-di-precisione-degli-istituti-di-sondaggio-elezioni-politiche-2013.html e sulle europee del 2014 http://www.termometropolitico.it/1154161_classifica-di-precisione-degli-istituti-di-sondaggio-elezioni-europee-2014.html#_ftn1