Pensioni ultime notizie: anticipo Tfs fino a 45 mila euro in ritardo, perché?

Pubblicato il 8 Ottobre 2020 alle 07:30 Autore: Daniele Sforza
Pensioni ultime notizie anticipo Tfs

Pensioni ultime notizie: anticipo Tfs fino a 45 mila euro in ritardo, perché?

Pensioni ultime notizie: circa due anni fa era stato salutato come un provvedimento della massima importanza. Oggi si sta ancora aspettando che si concretizzi, che prenda forma, che diventi realtà. Stiamo parlano dell’anticipo Tfs fino a 45 mila euro, consentito per i dipendenti pubblici usciti in pensione con Quota 100, che rischiavano di attendere la liquidazione per circa 7 anni (i 5 anni in anticipo rispetto all’età della pensione ordinaria, più altri 2 anni massimo).

Pensioni ultime notizie: anticipo Tfs, la procedura

La procedura è stata lunga e laboriosa e se ogni volta sembra esserci una vittoria, altrettanto c’è un altro step da superare. All’inizio è il Dpcm, che è stato pubblicato a giugno 2020. Un mese dopo è arrivato il protocollo firmato dall’Associazione bancaria italiana. Poi a fine agosto ecco la firma sul decreto della ministra della PA Fabiana Dadone, con tanto di annuncio entusiasta su Facebook. A oggi, però, ancora non è possibile richiedere il Tfs anticipato.

Cosa manca?

Su una pagina Facebook dal titolo inequivocabile (Quelli che aspettano l’anticipo del Tfs fino a 45 mila euro) l’amministratore Vincenzo Pappalardo informa che se si cerca di attivare la procedura Inps per ottenere la certificazione del Tfs richiesta dalle banche per l’anticipo, appare un messaggio nel quale si afferma che non è ancora possibile procedere. Cosa manca? L’attivazione del Fondo di Garanzia da 75 milioni di euro per le banche aderenti che concedono il prestito (poche, molto poche per il momento). Poi dovrà seguire l’apposita circolare Inps, che però, secondo quanto riporta Il Messaggero, sarebbe stata già redatta e pronta a essere pubblicata. Quindi il lasso di tempo necessario per il rilascio della certificazione sopraccitata da parte dell’Inps (tre mesi). L’impressione è che lo sbandierato anticipo del Tfs fino a 45 mila euro sia un fallimento. Almeno così la pensa il segretario generale di Confsal-Unsa, Massimo Battaglia. Così come tutti gli ex dipendenti pubblici che sembrano aspettare invano Godot.

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L'autore: Daniele Sforza

Romano, classe 1985. Dal 2006 scrivo per riviste, per poi orientarmi sulla redazione di testi pubblicitari per siti aziendali. Quindi lavoro come redattore SEO per alcune testate online, specializzandomi in temi quali lavoro, previdenza e attualità.
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