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pubblicato: mercoledì, 11 dicembre, 2013

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Letta ottiene la fiducia a Camera e Senato Ed è polemica tra il premier e il M5s

Governo, Letta riparte dalla Fiducia per nuovo inizio

Governo, Letta ottiene la fiducia alla Camera ed al Senato. Polemica tra il premier e il M5s

L’Aula della Camera e quella del Senato hanno confermato la fiducia al governo Letta approvando la mozione di maggioranza con 379 sì, 212 no e due astenuti a Montecitorio mentre a Palazzo Madama con 173 sì e 127 no.  Stamattina il premier si è recato alla Camera per esporre ai deputati il programma dell’esecutivo. Nel suo intervento il capo del Governo ha ribadito l’importanza dell’abolizione delle province. Il premier ha fatto anche  un riferimento alla messa a punto del titolo V della Costituzione. Per Letta “il grande obiettivo entro il quadro tempistico dei 18 mesi è di avere istituzioni che funzionino e una democrazia più forte e più solida”.

Letta e le riforme – Sulle riforme costituzionali  promette Letta “ci sarà una discussione aperta con tutte le forze di maggioranza” e si partirà dal lavoro del comitato dei saggi. Ma “chi farà saltare il banco ne risponderà ai cittadini che con referendum saranno comunque chiamati a valutare la riforma che ci farà scrollare di dosso l’immagine di un paese barocco”.

 

Letta sulla legge elettorale – Dopo la bocciatura del ‘Porcellum’ da parte della Consulta la riforma delle legge elettorale è una priorità per il Governo ed il Parlamento. Letta: “Sulla legge elettorale sottolineo due aspetti: deve evitare l’eccesso di frazionamento che ci condannerebbe all’ingovernabilità e garantire una democrazia dell’alternanza. L’obiettivo è un meccanismo maggioritario”. Così Letta che chiede anche di ricreare “un e legame elettori ed eletti”. Nessuno – aggiunge Letta – pensi ad una legge elettorale punitiva per altri.

Governo, Letta riparte dalla Fiducia per nuovo inizio

Il programma del Governo Letta – Secondo l’opinione del premier “la discussione all’interno della maggioranza servirà a declinare in modo più definito i punti del programma ma gli approfondimenti in maggioranza non rimetteranno in discussione i punti cardinali del lavoro per il 2014, su cui oggi vi chiedo la fiducia”.

Letta su Beppe Grillo – Da parte di Letta c’è anche un riferimento al leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo che nei giorni scorsi aveva chiesto ai poliziotti di non proteggere i politici e di unirsi alla rivolta: “Si tenta di immiserire questa aula con parole e azioni illegittime, figlie di una cultura politica che mette all’indice i giornalisti, avalla la violenza e vuole fare maceria degli edifici stessi della democrazia rappresentativa”. E ancora, parlando dei ‘Forconi’: “Questo parlamento repubblicano e le istituzioni esigono rispetto in periodi così amari” ribadendo “fedeltà indiscussa” ai valori repubblicani delle forze dell’ordine. A Letta ha subito risposto Grillo con un post su Facebook “Letta mente agli italiani e offende M5S!”

Letta “Giocare in attacco” – La conclusione del discorso di Letta alla Camera è in crescendo. “Oggi più che mai l’Italia ha bisogno di competenza e passione, di valori e sensazioni di squadra. Serve fatica per riuscire, di giocatori che si fidano gli uni degli altri. Poche parole e buoni esempi”. Per il presidente del consiglio “ora non ci sono più alibi e si deve giocare all’attacco: non permetteremo che l’Italia sprofondi di nuovo”.

Nardella (Pd) “Avrei voluto sentire dal Letta la parola monocameralismo” – Dario Nardella ai microfoni di Mix24 commenta le riforme istituzionali invocate da Letta nel suo discorso alla Camera. “A mio personale avviso occorre più precisione perché sul superamento del bicameralismo siamo tutti d’accordo; avrei voluto sentire da Letta la parola monocameralismo, cioè una sola camera, perché il Senato va abolito. È su questo, che a mio avviso occorre precisare”. Nardella continua su Letta: “Letta ha fatto un quadro, un quadro generale, in alcuni punti più specifico in altri più generale: penso agli impegni sull’Europa. Ora il difficile – ma non impossibile – sarà tradurre questi aspetti nei famosi punti che devono stare dentro l’Impegno 2014”.

Letta nella replica alla Camera a muso duro contro Grillo  – Il premier nella sua replica alla Camera riferendosi alle parole del deputato dei Cinque Stelle Nuti ha detto: ‘Pensavo che le accuse di Grillo ai giornalisti Oppo e Merlo fosse una gaffe e immaginavo che si finisse ed invece vedo, collega Nuti, che lei ha rilanciato che o i giornalisti scrivono le cose che vi piacciono o vengono messi alla gogna. E’ inaccettabile”.

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27 Commenti

  1. Luigi Di Maio ha scritto:

    Affermazione RIDICOLA, il tuo partito ha un nome solo ma 100 correnti! Tanto vale che vi dividiate, almeno i cittadini sapranno cosa votare!

  2. Domenico Di Serafino ha scritto:

    Letta sei un viscido massone vai in piazza a chiedere la fiducia

  3. Andrea Agresti ha scritto:

    ma sul doppio incarico sindaco/segretario nessuno ha da rimproverare nulla? sono io che sono nato su marte?

  4. Cristian Veronesi ha scritto:

    Se in tutto il mondo occidentale ci sono due camere, un motivo ci sarà, no?

  5. Vito Martinelli ha scritto:

    Ma quale di quale inizio parla sto PIRLA piuttosto parla di continuità nel voler reiteratamente massacrare il popolo con sempre più tasse. Ma attenti al giocattolo che si può rompere da un momento all’altro!!!!

  6. DaveRo Losetti ha scritto:

    [D] ci sono due camere ma non sono equipollenti come le nostre.
    Che generano dei ritardi e dei clientelismi al quadrato degni delle peggiori dittature mediorientali 🙂

  7. Cristian Veronesi ha scritto:

    Un conto è riformare il bicameralismo, cosa su cui sono più o meno tutti d’accordo, un conto è la sparata da bimbominkia sull’abolizione del Senato. La DDR aveva una sola camera, ma non mi sembra un esempio di democrazia da imitare.

  8. Santo Sardanelli ha scritto:

    staremo tutti quà a guardare che cosa combinerai ancora.

  9. Paolo Longaretti ha scritto:

    Mah…la demagogia è tanta!

  10. Paolo Longaretti ha scritto:

    Siamo veramente alla supercazzola demagogica, lo spot televisivo è la politica moderna.

  11. Bigutta Stefania ha scritto:

    una delle camere è, nei paesi europei, camera delle regioni…e non c’è la doppia lettura delle leggi…

  12. Bigutta Stefania ha scritto:

    è stato detto e ridetto…Il senato diventerà la Camera delle Regioni…

  13. Luca Gabbi ha scritto:

    Ma abolizione del Senato significa istituzione della camera delle autonomie, che è la seconda camera istituzionale che non si chiama Senato. Restano due Camere, ma strutturate diversamente senza il Senato della Repubblica ma con la Camera delle autonomie. Chiaro? Non è una sparata alla Grillo!

  14. Vincenzo Lopriore ha scritto:

    Siamo già sprofondati solo che tu e i tuoi amici non ve ne accorgete

  15. Matteo Ciarlante ha scritto:

    Dimettiti.

  16. Piero Benetti ha scritto:

    Dopo la diagnosi di colite spastica e la seconda notizia di merda del giorno!””””!!!

  17. LStaccini ha scritto:

    TermometroPol adesso però basta, lavorate VE NE PREGO!!!! GUARDATE IL PAESE REALEEEE

  18. Alberto Rilla ha scritto:

    Ci manca solo che nominino Dudù senatore a vita e siamo a posto …

  19. Matteo Raffo ha scritto:

    Alla camera era scontata

  20. Massimo Del Santo ha scritto:

    Ma qualcuno aveva dubbi? Questi parassiti il governo non lo faranno mai cadere…mica si danno la zappa sui piedi!!!

  21. Michelangelo Turrini ha scritto:

    gli abusivi continuano a tenersi in piedi. Ma prima o dopo le pressioni della piazza gli costringeranno a cadere e se non basta pure a fuggire perchè ormai la misura è colma e la gente davvero gli rincorrerà coi forconi.

  22. Michelangelo Turrini ha scritto:

    L’Italia è già sprofondata e se Letta/Alfano/Napolitano non si levano dalle palle, si rischia di finire peggio della Grecia.

  23. Angelo Ariganello ha scritto:

    Bella cagata RIVOLUZIONE

  24. Rosa Verde ha scritto:

    ci avete stufati voi e le vostre precisazioni. ora avete la palla in mano e non potete sempre dare la colpa agli altri, decidete se volete prendervi le vostre responsabilità come ha fatto bersani

  25. Giulio Giliberti ha scritto:

    Sento voci di tamburi e note blateranti

  26. Beppe Marabotto ha scritto:

    Letta! Basta parole! Cazzo! Fate una legge elettorale subito e poi al voto!!!!!

  27. Mario Pieraccini ha scritto:

    ma fino adesso che cosa hai fatto? vattene che il popolo ti ha licenziato con tutto il tuo governo fatto di chiacchiere….

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