Strategia Cina: la Via della Seta e il mosaico dell’ambizione

Strategia Cina: la Via della Seta e il mosaico dell’ambizione Il progetto strategico One Belt One Road (dal cinese yī dai yī lu, letteralmente “una cinta, una via”) lanciato da Xi Jinping nel 2013, racchiude in sé i caratteri di un mastodontico mosaico visionario. Una potenziale rete di trasporto commerciale, di comunicazione e scambio che coinvolge, al momento, 64 Paesi, oltre alla Cina. Un’area estesa attraverso le civiltà contemporanee comprendente 4,5 miliardi di abitanti. Il 30% del PIL mondiale. Strategia Cina: one belt, one road La via globale nasce dunque a Pechino. La dichiarazione d’intenti fatta dal presidente della Repubblica Popolare cinese non fa altro che avvalorare un nuovo paradigma economico-sociale. L’intenzione è quella di completare i lavori entro il 2049. La Cina ha ufficialmente intrapreso la via dell’apertura ai mercati internazionali. Il Celeste Impero ha promesso cospicui finanziamenti nell’ambito della nuova Via della Seta (OBOR). Anzitutto, 78 miliardi di dollari. Serviranno ad incoraggiare le enormi opportunità di business nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni e dell’energia. I principali stanziamenti arriveranno dalle casse della imponente Banca Asiatica d’Investimento per le Infrastrutture (AIIB). L’Italia rappresenta uno dei principali membri finanziari non asiatici di riferimento, (2,79% del capitale azionario). Fra gli obiettivi, favorire... View Article