Costi delle olimpiadi, una storia di sforamenti, edizione dopo edizione

Costi delle olimpiadi, una storia di sforamenti, edizione dopo edizione Il No di Virginia Raggi alla candidatura di Roma alle Olimpiadi era stato pre-annunciato, ma ha suscitato ugualmente scalpore, un po’ perchè si era sperato, o sussurrato negli ultimi giorni di un ripensamento della sindaca grillina, vista la presunta popolarità dell’evento, o magari dell’indizione di un referendum sull’argomento come aveva accennato in campagna elettorale, un po’ perchè è la prima volta che un esponente locale di primo piano si tira indietro rispetto all’occasione di un evento da ospitare. Eppure le ragioni addotte non rappresentano una grande novità: i costi e gli sprechi che in particolare le Olimpiadi, più di altri eventi, si portano dietro. Costi delle Olimpiadi, il record stratosferico di Sochi Uno studio dell’università di Oxford molto recente, del luglio 2016, ha analizzato tutte le Olimpiadi degli ultimi anni, partendo proprio da Roma 1960, comprese quelle invernali, evidenziando gli sforamenti, i costi per atleta, il confronto con altri progetti. L’edizione in assoluto più costosa è stata quella di Sochi 2014, in Russia, quando furono spesi ben 21,9 miliardi, 5 volte quella di Torino del 2006, e 6 miliardi più cara dell’Olimpiade estiva più onerosa, quella di Londra 2012. Prima ancora... View Article