Marco Damilano: Processo al nuovo in libreria, la recensione

Marco Damilano: Processo al nuovo in libreria, la recensione Nuovi partiti. Nuovi leader. Nuove formule politiche. Scissioni e ricomposizioni. Nuove leggi elettorali, contro vecchi mostri dai nomi animaleschi. L’Italia sembra in questi anni sperimentare la costante necessità della ricerca del “Nuovo”. In un continuo turbinio di cambiamenti e nuove proposte politiche. Una ricerca che i cittadini italiani vivono e hanno vissuto con l’emersione di uomini politici che si sono fatti “paladini della novità”. Uno su tutti, Matteo Renzi. Marco Damilano: Processo al nuovo in libreria, la recensione Ed è proprio dei “paladini della novità”, degli alfieri del “nuovismo”, che Marco Damilano, giornalista, vicedirettore del settimanale l’Espresso, parla nel suo nuovo saggio. Il titolo, severo nel suo genere, chiarisce sin da subito lo scopo dell’autore: Processo al Nuovo. TERMOMETRO POLITICO È ANCHE SU FACEBOOK E TWITTER Un’inquisitoria. Un’analisi critica del “Nuovismo”, dunque, con premessa iniziale: “Il nuovo nella politica è stato sempre affermato a parole e negato nei comportamenti. Ѐ stato un fantasma, un convitato di pietra. Il Nuovo non c’era. E responsabili della sconfitta sono i suoi sostenitori cinici, incoerenti e fragili”. Il lavoro di Damilano si può considerare come una fenomenologia storica del Nuovo nella politica italiana. Renzi, Grillo,... View Article