•  
  •  
  •  
  •  
  •  

pubblicato: venerdì, 4 gennaio, 2013

articolo scritto da:

Diritti civili e campagna elettorale: non si vive di sola economia

L’assenza nell’agenda Monti, ma non soltanto, di diritti civili, immigrazione, identità di genere. Eppure, sono tutti temi che aiutano un Paese a vivere meglio.

[ad]Il pomeriggio del 2 gennaio,  lo staff di Mario Monti ha twittato sulla sua pagina questa dichiarazione: “Oggi lo spread tra Btp e Bund tedeschi ha finalmente toccato i 287 punti”. Cifra che, ricordiamo, l’ex primo ministro si prefissava. Poco o nulla sembra emozionare Monti più di questi dati e purtroppo si nota, perché – come rileva Michele Fusco su Linkiesta – ci prepariamo a una campagna elettorale con il rischio che (quasi) nessuno abbia qualcosa da dire su temi differenti dall’economia: dall’ambiente all’etica, dai diritti civili all’immigrazione. E’ chiedere troppo? A me sembra di no.

Fusco, correttamente, cita esempi di capi di stato che hanno fatto di queste tematiche, che in Italia appaiono soltanto un corollario, uno dei loro cavalli di battaglia: da Barack Obama, che recentemente è tornato sui matrimoni gay per appoggiare la legge al riguardo nel suo Illinois, a David Cameron, che si batte per le nozze omosessuali in Gran Bretagna, da conservatore.  Qui, il silenzio. L’agenda Monti non affronta simili tematiche, limitandosi a una semplice “libertà di coscienza” e, ancor peggio, facendo confusione tra temi etici e diritti civili: in tal modo, Monti è riuscito a prendersi i rimproveri di due onorevoli su posizioni diametralmente opposte, Paola Concia ed Eugenia Roccella. Economia e poco altro, nella sua agenda: “E questo sarebbe un non conservatore?”, si chiede Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia, ribattendo alla dichiarazione di Monti sul suo essere lui progressista e non il centro sinistra.

Ancora Fusco denuncia: “La storia che i grandi partiti democratici del mondo non danno indirizzi sui temi più sensibili è una bubbola che solo persone poco avvedute (o troppo interessate) possono spacciare”. E, aggiungo, non si parla soltanto di diritti civili o di etica, ma ad esempio di immigrazione, che non è una questione da poco o da “libertà di coscienza”.  In un suo intervento su Huffington Post  Italia, il giovane italo marocchino Khalid Chaouki, responsabile Nuovi Italiani per il Pd, non ha esitazioni e boccia l’assenza del tema nell’agenda Monti come grave per almeno un paio di motivi. Il primo: “Non possiamo parlare di Italia connessa con crescita, sviluppo o semplicemente sopravvivenza senza parlare dei cinque milioni di lavoratori e soprattutto delle famiglie di origine straniera”. Il secondo: “Dimenticarsi o ancora peggio omettere la parola immigrazione dall’Agenda che dovrebbe porre le basi per un piano straordinario per la ricostruzione dell’Italia è miope, provinciale e soprattutto marca una distanza preoccupante tra gli estensori dell’Agenda e la società reale”.

(per continuare a leggere cliccare su “2”)

Sondaggio ius soli

Sondaggio ius soli

Quanto conosci Donald Trump? Clicca sul suo volto e fai il quiz!

Quiz Donald Trump

Termometro delle voluttà

La ricetta di Orlando

La ricetta di Orlando

Elezioni Francia

Elezioni Francia

Tutte le elezioni del 2017

Una grafica interattiva che mostra tutte le elezioni del mondo nel 2017

Nipoti di Maritain

Nipoti di Maritain

articolo scritto da:

1 Commento

  1. Lore Bolli ha scritto:

    Eh sí, quelli si che sono i veri problemi del Paese. Per quanto riguarda l’immigrazione, con la crisi non ci sono molti rischi di sbarchi di massa, e la legge esistente é buona. Andrebbe solo resa più restrittiva, ma non si può avere tutto dalla vita.

Lascia un commento