Sinistra, l’unità passa per Milano: Manifesto di Possibile e domande a Pippo Civati

Sinistra, l’unità passa per Milano: il Manifesto di Possibile e alcune domande a Pippo Civati “La mozione di venire al dunque”. Questo era quanto il leader di Possibile Pippo Civati auspicava ancora lo scorso 18 giugno all’interno dei “Quaderni” nel sito del suo movimento. Era una data importante quella, perché al Teatro Brancaccio si riuniva la “sinistra-sinistra”, quella dei Tommaso Montanari, delle Anna Falcone. Era la sinistra dell’«Alleanza popolare per la democrazia e l’uguaglianza». Dopo quell’appuntamento al Brancaccio non era mancata la polemica, con l’apertura di una divisione interna alla sinistra extra-PD. Montanari e Falcone, infatti, avevano messo paletti molto stringenti riguardo alle alleanze per una futura coalizione e non vennero risparmiate critiche alla figura del papabile “federatore” Giuliano Pisapia. Critiche che volarono anche al senatore di Mdp Articolo 1 Miguel Gotor. Era quello il quadro di un fronte ancora molto diviso e frammentato. Oggi, a metà settembre, a pochi mesi dalle elezioni politiche, con una campagna elettorale ormai già iniziata, la situazione appare diversa. Forse più chiara. Da giugno, nel corso di questi mesi, i tre principali leader della sinistra (Civati per Possibile, Speranza per Mdp, Fratoianni per Sinistra italiana) si sono incontrati sempre più spesso; segno che la volontà di raggiungere l’accordo c’è. Il chiostro della... View Article